Come riferiscono i media argentini, il patron granata ha ribadito all’attaccante la sua centralità nel progetto
Notizia di mercato dell’ultima ora quella che arriva dall’Argentina. Secondo César Luis Merlo, il presidente del Torino, Urbano Cairo, avrebbe incontrato il Cholito Simeone per discutere della sua posizione all’interno del club e della rosa. Il patron granata avrebbe ribadito al centravanti la sua centralità all’interno del progetto e la volontà di evitare in tutti i modi la sua cessione, per dover evitare di togliere dalla squadra un uomo spogliatoio come Simeone, nonché il miglior marcatore dei granata nella stagione appena conclusa.
Offerta troppo bassa
Oltre alla volontà di non rinunciare a un uomo simbolo della squadra, anche l’aspetto economico avrebbe influito nella decisione del presidente sulla permanenza del Cholito. Il River Plate si era spinto fino ad un’offerta da 9 milioni di euro, ma il club granata ha pretese ben più alte, che superano i 15 milioni di euro.

Simeone ha fatto capire a più riprese l’anno scorso di voler giocare altrove. Un giocatore che resta controvoglia non porta nulla di buono, ne abbiamo già avuto diversi esempi, tra cui Belotti, Cairo avrebbe già dovuto impararlo da anni. Ma una delle costanti della sua gestione è l’incapacità di imparare… Leggi il resto »
Comunque, se il Cholito resta e fa un’altro campionato come questo, e se Petrachi sistema la difesa con un altro Nkoulou, la squadra c’e’. C’e’ poi anche chi si lamenta delle posizioni di meta’ classifica. La domanda per loro e’: siamo sicuri che basti cambiare Cairo per arrivare piu’ su… Leggi il resto »
Al netto della tua strenua difesa del tuo capo commerciante incapace, che difendi in maniera incomprensibile ( ovvero senza argomenti sensati) ad ogni costo, ogni anno questa tua società perde consensi, abbonati e tifosi. QUESTA È UNA VERITÀ INCONFUTABILE CHE FA CAPIRE TUTTE LE STUPIDAGGINI CHE SCRIVI.
Sono d’accordo. Su ogni parola.
Il vero Toro nello spirito e nella tecnica è morto quasi vent’anni fa
QUASI vent’anni fa? Quindi quello di umo-GEA Calleri e di indotto-FIAT Cimminelli era vero Toro? Ma fammi il piacere…. Cairo ha migliorato le cose rispetto a come andavano nei 10 anni prima di lui e per non vederlo bisogna avere le fette di prosciutto sugli occhi come le hai tu!
Intanto NON URLARE! Se poi la “verita’ inconfutabile” come la chiami tu e’ solo quella della maggioranza di asini che ragliano piu’ forte, capisco perche’ l’Italia e’ stato il paese di Benito di Bettino e di Silvio.
E che squadra!
Un ragionamento interessante e mai sentito prima, potevi ancora aggiungere “Vuoi fallire?” e magari un “E compralo tu il Toro”.
Che noia.
Ma come cazz si fa a battere un rigore in quel modo,io Asllani non lo avrei fatto più giocare.